NATURA DONNA IMPRESA A EXPO 2015 - PALAZZO ISIMBARDI - MILANO -




Milano, 26 maggio 2015 - Ridefinire cose, il progetto itinerante a cura di Sonia Patrizia Catena, partecipa ai tre giorni di mostra-evento del made in Italy d'eccellenza.

Nella prestigiosa cornice di Palazzo Isimbardi, sede della Città Metropolitana di Milano, il 26, 27 e 28 maggio si svolgeranno le tre giornate istituzionali del progetto Natura Donna Impresa nato nel 2010, dove verrà messo in mostra il vero made in Italy prodotto da donne creative e imprenditrici. Una vetrina importantissima durante Expo2015 per le realtà coinvolte che permetterà di conoscere e ammirare prodotti ed eccellenze del saper fare italiano. L’eccellenza del made in Italy fatto dalle donne.

Ospite d'eccezione e partner dell'evento Ridefinire il Gioiello (ridefinireilgioiello.com) che porta in mostra tre designer del progetto Ridefinire cose: Estrodiverso, Giovanna Monguzzi, Tania Fabbri&Elek. Tre creative che hanno ridefinito gli accessori di moda tramite materiali alternativi. Lavori che incrociano le arti applicate, il tessile e il design, proponendo indirizzi alternativi con il fine di ridefinire lo statuto dell'accessorio.

 

"LA BIBLIOTECA E' UNA BELLA STORIA"


Il mio libro d'artista sarà in mostra nella manifestazione: "LA BIBLIOTECA E' UNA BELLA STORIA" nello spazio espositivo URBAN CENTER BINARIO 7 a MONZA.
Inaugurazione venerdì 22 maggio alle ore 18.00

LA BIBLIOTECA PIU' BELLA......











LIBRO D’ARTISTA  - FRASE ISPIRATRICE

La biblioteca più bella che io abbia mai veduta

è stata lo sguardo di mio padre.

Uomo colto, sapiente, divoratore di libri.

A lui affidavo il mio genio e il mio desiderio d’amore.

La biblioteca, atto d’amore, vorrebbe figli adoranti

come io adoravo mio padre.

Mani che prendendo un libro tremino leggermente

come per un sacro pudore.

Mani che baciano i libri come orme del passato.

Mani che li tocchino e che li portino al cuore

come un grande presente.

Io ebbi un unico libro che lessi voracemente

che fu la mia vita.

(Alda Merini in La biblioteca desiderata, a cura di Massimo Cecconi)